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Andrea Pedicini, vita da broker a New York

Andrea Pedicini, vita da broker a New York

 
 
Andrea ha 36 anni è nato a Pordenone e, dopo aver frequentato il liceo scientifico, si è laureato nel 2006 all’Università Ca’ Foscari di Venezia in Marketing e Comunicazione. Oggi fa il broker a New York, una città dai mille volti e dalle tante potenzialità, dove è finito quasi per caso. “Ho iniziato il mio percorso lavorativo in KPMG -  spiega Andrea - una multinazionale della consulenza e revisione contabile. Durante il terzo anno ho fatto un’esperienza di circa quattro mesi in California e una volta rientrato in Italia mi è stato proposto di occuparmi d’investimenti immobiliari a New York, da parte di un’affermata realtà immobiliare italiana.  A gennaio 2010 ero lì”.  Andrea si occupa di proposte d’investimento immobiliari, prevalentemente nella Grande Mela e la clientela di riferimento è composta tanto da investitori istituzionali, quanto individuali, prevalentemente italiani. Molti imprenditori, manager d’azienda ma anche attori e atleti professionisti. Quasi tutti tendono a prediligere investimenti a lungo termine, con rivalutazioni consistenti (attorno all’8-10% annuo) e rendite garantite. 
 “Di New York – sottolinea Andrea -  ho apprezzato subito il ritmo frenetico. È una frenesia non fine a sé stessa, decisamente produttiva. Dico sempre che per un giovane che ha le idee chiare e ha voglia di fare non c’è posto migliore al mondo. Nel 2010 era una città che spingeva per uscire dalla crisi che aveva colpito l’economia americana, e non solo quella, un paio d’anni prima. Personalmente qui mi sono sempre sentito a casa”.
Qualche consiglio Andrea lo rivolge ai giovani: “In questi anni ho visto un sacco di ragazzi venire a New York per improvvisare qualcosa: nella stragrande maggioranza dei casi non ha funzionato e sono dovuti rientrare a casa. Questa è una città piuttosto severa, da questo punto di vista”.  Tra i settori  in sviluppo c’è sicuramente la finanza.
Paola Del Degan