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Branko Kante, da Trieste al Belgio

Branko Kante, da Trieste al Belgio

 
 
Branko Kante è un ragazzo di 27 anni, originario di Samatorza, che da più di due anni vive in Belgio. Prima di trasferirsi nel nord Europa ha studiato in Italia. “Finito le scuole superiori a Trieste ho deciso di spostarmi a Urbino all’Accademia di Belle Arti, dove dopo tre anni ho ottenuto il diploma nel corso di pittura.” L’amore per l’arte ha portato Branko a proseguire i propri studi. “Con i miei compagni di corso a Urbino parlavamo spesso di andare all’estero. Avevamo voglia di vedere e vivere un ambiente artistico diverso da quello italiano. Volevamo scoprire nuovi punti di vista sull’arte, la cultura, ma anche più in generale ci affascinava l’idea di vivere all’estero. Abbiamo quindi deciso di andare in Belgio a Liegi, dove abbiamo conseguito la laurea specialistica in pittura all’Accademia di Belle Arti.” Branko ha scelto Liegi per la qualità e il prestigio dell’università locale ma anche per l’ambiente culturale molto ricco. “A livello universitario mi sono trovato molto bene, dopo un primo periodo di spaesamento. Lo status di studente europeo in Belgio permette varie agevolazioni. In generale sono molto soddisfatto di aver studiato qui. All’inizio ho faticato un bel po', soprattutto con la lingua, il francese. Ho dovuto abituarmi anche al clima, con molto meno sole rispetto all’Italia. Dall’altra parte però l’ambiente culturale, che è una delle principali ragioni per cui sono venuto qui, è molto dinamico e vario. Il numero di associazioni culturali è cospicuo anche per una città non troppo grande come Liegi. Anche la multiculturalità è sicuramente una caratteristica importante della città, vista la presenza di tanti gruppi etnici diversi.” A Liegi Branko usciva spesso con gli amici a fare due chiacchiere ma anche lunghe passeggiate. “Una camminata lungo il fiume, la Meuse, può essere molto gradevole, qui allestiscono un grande mercato la domenica mattina, in cui si può osservare mercanti e mercanzia di ogni genere. Anche il parco della Boverie è un parco molto carino dove poter passare il tempo libero. Al suo interno c’è anche il Museo di belle arti, molto attivo, che propone diverse mostre durante l’anno. Si trova sull’isola al centro della Meuse, chiamata Outremeuse, collegata con dei ponti alle due rive. Personalmente amavo fare una volta al mese il giro delle gallerie d’arte e dei centri d’arte di Liegi. Questo mi permetteva di vedere gratuitamente numerose esposizioni e farmi un’idea della sensibilità estetica del posto.”
Dopo aver finito gli studi a Liegi, Branko si è trasferito a Bruxelles e cerca un lavoro che sviluppi le sue competenze. “Vorrei fermarmi nella capitale per qualche anno, sempre nel mondo dell’arte, cerco infatti un lavoro qui e intanto punto a conoscere ulteriormente l’ambiente culturale di questa città.”
Rajko Dolhar