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Giulia Kakovic, da Trieste a Liegi

Giulia Kakovic, da Trieste a Liegi

 
Giulia Kakovic è una ragazza di 21 anni, innamorata di tutto quello che riguarda il mondo dell'arte. Durante il liceo ha fatto anche molto volontariato con diverse associazioni triestine e nel 2016 ha deciso di trasferirsi a Venezia per coltivare la sua passione principale. “La scelta è stata dettata dal fatto che la facoltà che frequento, Economia e gestione dei beni e delle attività culturali, esiste in questa formula unicamente all'Università Ca' Foscari di Venezia. I primi mesi a Venezia sono stati estremamente difficili, ma ora ne sono totalmente innamorata. È una città strana, con dei ritmi tutti suoi. La cosa che sicuramente mi affascina di più è il fatto che l’unico modo per muoversi è camminare. Questo ti permette di conoscerla in profondità e di avere un rapporto fisico con lo spazio che ti circonda.” Giulia però da poco più di due mesi vive in Belgio, a Liegi, dove ha vinto la borsa Erasmus. “Ho scelto Liegi principalmente perché volevo imparare il francese. Nel momento in cui ho fatto domanda per la borsa Erasmus ho selezionato come destinazioni solamente città francofone di medie dimensioni.” A Liegi Giulia segue i corsi del Dipartimento di storia dell'arte. “L’università è molto simile a quella italiana. L’unica grande differenza è che le sessioni sono più corte e durano solamente venti giorni. In compenso però la vita studentesca qui a Liegi è particolarmente attiva, visto che l’università è una delle più grandi del Belgio. Sono molto diffuse le confraternite, i membri vengono chiamati “baptisés” (battezzati) ed è possibile riconoscerli per i loro bizzarri cappelli a cui sono legate delle catene. “Solitamente gli studenti hanno prezzi agevolati per tutti i musei, teatri e cinema. La cosa più interessante, però, è il GOpass: si tratta di un abbonamento per gli under 26 di dieci corse che puoi utilizzare su tutti i treni belgi e che costa solamente 52€!” L'esperienza all'estero di Giulia durerà altri tre mesi dopodiché tornerà a Venezia, dove ha intenzione di finire gli studi e poi...”Mi piacerebbe molto tornare a Trieste, ma non credo che nel breve periodo sarà qualcosa di realizzabile, considerando che le possibilità nel mio ambito di studi e speriamo di occupazioni sono abbastanza limitate. Al momento sto considerando la possibilità di rimanere a Venezia, dove invece c’è una concentrazione altissima di fondazioni culturali, musei e gallerie interessati, ma è ancora tutto da decidere. In ogni caso Trieste è la mia città d’origine, penso che sia una bella città in cui vivere e non escludo di poterci tornare un giorno, magari con un progetto mio.”
Rajko Dolhar