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La storia di Ivan Kralj

La storia di Ivan Kralj

 
Ivan Kralj è un ragazzo di 33 anni, molto attivo a livello sportivo, anni fa cestista semi-professionista, oggi adora correre, nuotare e andare in bici. Nato e cresciuto a Trieste, Ivan ha frequentato la Scuola Internazionale e il liceo scientifico France Prešeren. Dopo aver conseguito la laurea in Economia e Commercio ha deciso di prendersi un anno sabbatico. "Dopo la laurea triennale ho fatto un viaggio di 6 mesi, da solo e con lo zaino in spalla in Australia e Nuova Zelanda. Tra le varie avventure mi sono anche trovato a lavorare in Tasmania in una fattoria, per potermi pagare vitto e alloggio. Era da molto che sentivo un forte desiderio di trasferirmi all'estero e questi mesi sono stati decisivi nella mia scelta di lasciare l'Italia." Al suo ritorno infatti Ivan decide di proseguire i propri studi in Scozia. "Mi sono trasferito a Edimburgo, dove ho frequentato un master in finanza. Essendomi laureato in economia nel 2008, nel bel mezzo della crisi finanziaria, mi sono reso conto che volevo capire di più di quello che stava succedendo nell'economia globale." Dopo gli studi Ivan ha trovato immediatamente lavoro, prima a Edimburgo e poi a Londra dove vive da cinque anni. "Sono stato molto fortunato in questo. Una compagnia di investimenti mi ha assunto come analista, aiutavo i gestori di fondi d'investimento a investire i patrimoni dei clienti ed è quello che faccio anche oggi a Londra. Il ruolo di "Fund manager" mi consente di svolgere vari ruoli: a tratti economista, a tratti sociologo ma anche politologo, tutte cose che hanno un impatto sui mercati finanziari. Ad esempio: un giorno mi trovo ad analizzare un'impresa di telecomunicazioni sudcoreana, il giorno dopo il debito pubblico argentino e il giorno dopo ancora un'azienda di supermercati inglese." Ivan si trova bene a Londra anche se torna a Trieste frequentemente. "Adoro Londra, anche se è difficile chiamarla casa e spesso non è un posto facile dove vivere, ma in questo momento non riesco ad immaginare posto migliore per me in questa fase della mia vita. Torno a Trieste abbastanza spesso, il lavoro ogni tanto mi permette di lavorare da casa e quindi non devo essere per forza in ufficio. D'estate soprattutto mi manca il mare, d'inverno invece la montagna, anche la qualità della vita è sicuramente migliore. Forse quello che mi manca di più è prendere la bici, andare sul monte Slavnik e guardare l'orizzonte bevendomi una birra con gli amici."
Rajko Dolhar