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STEFANO DE STALIS, LA SFIDA VINTA DI UNA NUOVA VITA A MALTA

STEFANO DE STALIS, LA SFIDA VINTA DI UNA NUOVA VITA A MALTA

 
 
 
Stefano De Stalis è emigrante, figlio di emigranti. “I miei genitori – spiega -  sono nati a Ravascletto ed emigrati in Francia negli anni ’50 dove hanno trascorso 15 anni. Poi sono rientrati in Italia quando avevo 6 anni. Mio padre fondò a Tolmezzo un laboratorio artigianale per la produzione di mobili in serie e su misura tuttora gestito dai miei fratelli”.
Dopo le scuole superiori frequentate a Trieste, Stefano De Stalis si è diplomato in Telecomunicazioni ed ha iniziato subito a lavorare pur continuando sempre a studiare. Ha conseguito la laurea in Economia e Commercio a Trieste. Dopo una supplenza di un anno all’Istituto Professionale (IPSIA) di Tolmezzo, ha lavorato 3 anni come agente di commercio e, per mantenersi durante gli studi universitari, si è trasferito a Domodossola dove ha lavorato 4 anni come educatore in un collegio.
“Dopo la laurea – continua Stefano – è iniziata la mia carriera in Confindustria. Mi assunsero come Funzionario dell’Area Economica e Politica Industriale e nel 2006 con il Presidente Giovanni Fantoni diventai dirigente. Nel 2015 ho dato le dimissioni con l’intenzione effettuare un “cambiamento” nella mia vita, avviando un’attività di produzione di un nuovo tipo di elevatore per yacht che avevo ideato alcuni anni prima come hobby nel tempo libero. Dopo vari tentativi con diversi potenziali partner decisi con mia moglie di partire in cerca di fortuna all’estero, era il 2015. La scelta è caduta su Malta perché il PIL stava crescendo ad un tasso del 6%, il tasso di disoccupazione era del 3,9 %, il sistema bancario era estremamente solido, e poi clima mite, mare, scuole internazionali per nostro figlio.” Stefano e la moglie Isabella sono partiti all’avventura, senza un lavoro e con un figlio, Andrea, di soli 8 anni che ha lasciato la scuola e tutti i suoi compagni. Era il 15 giugno 2016.
“A Malta – continua De Stalis - ho sviluppato ulteriormente l’elevatore per yacht ed ho trovato una società del Qatar interessata ad investire sul progetto. Ero al settimo cielo ma dopo tre mesi l’investitore ha cambiato idea e quindi ho dovuto mettermi in fretta a cercare un lavoro perché i risparmi erano finiti. Ho lavorato per alcuni mesi come manager in una società maltese specializzata in progetti europei, poi ho vinto un concorso al Governo di Malta dove attualmente lavoro come dirigente. Mia moglie ha trovato lavoro come funzionaria alla scuola MCAST University College e poi è stata assunta nel settore finanza dell’Università di Malta”.
A Malta l’edilizia cresce ad un tasso del 10%, i grandi operatori finanziari internazionali sono presenti, le agevolazioni fiscali sono molto interessanti ma ci vuole anche un forte spirito di adattamento. 
Stefano De Stalis è oggi presidente del Fogolâr Furlan di Malta: “Quando sei all’estero –spiega- senti profondamente il richiamo della tua terra e senti di voler fare qualcosa per promuovere il tuo Friuli. Prima di partire Adriano Luci, presidente dell’Ente Friuli nel Mondo, che conoscevo dai tempi di Confindustria, mi disse quasi scherzando “se vai a Malta fonda un Fogolâr”, e così ho fatto. Ora faremo il possibile per far conoscere anche qui il nostro splendido Friuli”.
Paola Del Degan