Corregionali

Ugo Mamolo, da Trieste alla California degli anni '50

Ugo Mamolo, da Trieste alla California degli anni '50

 
La mobilità internazionale, alla quale si assiste ormai da una decina d'anni dal FVG come dal resto d'Italia, non è stato un fenomeno isolato. Molti corregionali hanno lasciato la loro terra molti anni fa, in diverse ondate, per cercare fortuna e soprattutto lavoro lontano.
Tra di loro c'è il triestino Ugo Mamolo, classe 1936, partito dal capoluogo giuliano negli anni '50, che si è stabilito negli Stati Uniti con successo. Giunto oltreoceano a vent'anni, con pochi soldi in tasca, ha iniziato a lavorare come panettiere e ora è proprietario di una delle catene di pasticcerie più conosciute della California. Nel 2012 è stato insignito a Los Angeles del titolo onorifico "L'uomo italiano dell'anno", per le sue tante opere benefiche a favore di molte realtà del territorio. 
"Sognavo da giovane di andare oltreoceano - dice - volevo coronare il sogno americano, come tanti, e ci sono riuscito. Per raccogliere i soldi per il viaggio ho lavorato come panettiere a Trieste e a Roma e nel 1958 ho raggiunto una zia che viveva in California. Negli anni '60 ho aperto il mio primo panificio, piccolo, Mamolo Continental Bakery, con un altro panettiere italiano, Ruggero Terzuolo, e successivamente insieme abbiamo avviato una catena, Viktor Benes Panifici, che oggi è cresciuta e conta su 15 punti vendita". 
L'Italia e Trieste restano sempre nel cuore, ma ormai Ugo, con la sua famiglia, vive serenamente negli States e rientra poco nella sua terra natale.
In California è famoso non solo per le opere benefiche ma anche per un dolce speciale, Alligator, inventato nelle sue pasticcerie ed esportato in tutta l'America.
Micol Brusaferro