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Roberti, Friuli nel mondo capofila progetto su dpi
26Mag

Roberti, Friuli nel mondo capofila progetto su dpi

 
Coinvolgere direttamente alcuni corregionali residenti a Hong Kong, imprenditori nel settore biomedicale, per il reperimento, l'acquisto e la spedizione in Friuli Venezia Giulia di dispositivi di protezione individuale.
 
Questa la finalità dichiarata del progetto che la Regione Friuli Venezia Giulia ha affidato a Ente Friuli nel Mondo di Udine, in qualità di capofila, e che verrà svolto con il coordinamento del Servizio lingue minoritarie e corregionali all'estero e la partecipazione di tutte le associazioni dei corregionali all'estero riconosciute.
 
La Giunta regionale ha approvato la delibera che ne prevede il finanziamento con 52.257 euro, su proposta dell'assessore ai Corregionali all'estero Pierpaolo Roberti.
 
"La finalità dell'iniziativa - spiega Roberti - è quella di fornire aiuto concreto e sostegno alle istituzioni regionali impegnate ad affrontare l'emergenza da coronavirus, contribuendo nello specifico all'approvvigionamento sul mercato orientale dei dispositivi di protezione di cui necessita la popolazione del Friuli Venezia Giulia. L'iniziativa, inoltre, avvalendosi dei corregionali residenti all'estero e principalmente in Cina, e nello specifico imprenditori, si propone di qualificarne i rapporti e le relazioni con le istituzioni regionali valorizzandone la presenza, le potenzialità e il ruolo di 'facilitatori' di contatti e di opportunità a beneficio del Friuli Venezia Giulia". 
 
Nel progetto dovranno essere indicate alcune iniziative di carattere culturale e di informazione da svolgersi a distanza con i sodalizi operanti in Cina e all'estero, quali video conferenze, pubblicazioni, attraverso le quali consolidare il senso di appartenenza e rinsaldare le relazioni.
 
"I corregionali all'estero si sono sempre dimostrati sensibili alle situazioni di emergenza nazionale e regionale, manifestando slanci di solidarietà e generosità con prove tangibili come in occasione delle calamità riconducibili al terremoto del '76 e alla tempesta Vaia del 2018, in stretta collaborazione e sotto le direttive della Protezione civile regionale. E' auspicabile - conclude Roberti - che ciò avvenga anche in questo momento difficile che vede l'Italia e il Friuli Venezia Giulia combattere contro il virus". ARC/EP
Foto e notizia: Regione FVG
 

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