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Aquileia preistorica: nuovo progetto e nuove scoperte
09Ago

Aquileia preistorica: nuovo progetto e nuove scoperte

 
Si è appena conclusa con successo la quarta campagna di scavi dell'Università di Udine, diretta da Elisabetta Borgna, nel villaggio preistorico di Ca' Baredi-Canale Anfora, in comune di Terzo di Aquileia, villaggio che gli studiosi ritengono essere il nucleo più antico della comunità di Aquileia. Il successo si deve all'impegno e alla passione dei molti studenti che, sotto la guida di
Susi Corazza e Giulio Simeoni, membri dell'unità di ricerca che fa capo al Laboratorio di Preistoria e Protostoria dell'Ateneo friulano, hanno lavorato sotto il sole di luglio, e al generoso supporto di un gruppo di giovani imprenditori costituiti nella start up ArcheoCrowd Srl che hanno proposto un accordo mirato al finanziamento dei progetti di ricerca archeologica attraverso la formula del crowdfunding.
Il volano di questo fortunato incontro tra Università e mondo imprenditoriale è stato il progetto di ricerca "Paesaggi sepolti e sommersi. Aquileia e il suo territorio tra Eneolitico e età del ferro", che il Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale porta avanti dal 2013 in condivisione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e  Paesaggio del Friuli Venezia Giulia. Tappa fondamentale del progetto è lo scavo in concessione ministeriale del sito in località Ca' Baredi, presso il Canale Anfora, un esteso insediamento a vocazione portuale che durante l'età del bronzo, tra il 1600 e il 1200 a.C., si trovava alla foce di un antico alveo del torrente Torre presso il
limite della laguna e quindi in una posizione strategica per gli scambi e le comunicazioni tra gli ambiti adriatici e le regioni interne.